Riccardo Checci nasce a Fossa Umbra (PG) il 17 dicembre 1967. Scrittore e sociologo di fama mondiale, è conosciuto per la sua irriverenza e la sua particolare filosofia di vita, secondo la quale "si può ridere di tutto". Tra i suoi libri ricordiamo "Scherzando s'impara" (1983), "Pinocchio finocchio" (1988), "Si può ridere di tutto" (1989), "Storia" (1995), "Il saggio che indica la luna" (1998), "Tre metri sopra il cielo" (2004, scritto in giovane età assieme all'amico Federico Moccia) e "L'esatto contrario di tutto" (caso editoriale del 2008). Nel 1999 viene decorato Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. Nel 2000 è stato eletto deputato al parlamento europeo per le liste del Partito Democratico della Sinistra. Attualmente collabora con il quotidiano Il Giornale, di cui è stato vicedirettore dall'89 al 93, nonchè con la rivista L'Espresso, per la quale tiene la rubrica bisettimanale "Checci risponde (se gli va)". |